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kitchen Review’s – MARGY BURGER

Oggi parliamo del Fastfood più chic che esiste!

MARGY BURGER!

La location è in una posizione eclusiva, proprio di fianco l’università statale e la torre velasca. All’interno veniamo accolti da un vago sapore retro, diciamo di almeno una ventina d’anni che ci fa capire che le cose qui andavano bene dall’inizio e non hanno mai avuto bisognodi cambiare troppo. Nella più tradizionale usanza americana la cucina è a vista e in pratica c’è solo quello, a parte un bancone di legno massello e un manipolo di sparuti tavolini.
Oggi ho fatto la mia colazione con un bel Panino vegetariano (€ 3,80) più una coca (€ 2,30).
Il cuoco da dietro il bancone grigliava wurstel e crauti a non finire, insomma è anche il paradiso del carnivoro (da provare il doppio Margy Burger).

Questo bar è il posto ideale per fare uno spuntino controccorente, mangiando un bel panino senza per forza dover andare da Mc Donalds.

Se volete far colpo su un vostro amico che viene a visitare la città portatelo a rifoccilarsi da Margy Burger, attenzione che i panini non sono indicati per lunghe passeggiate post pranzo!

Margy Burger,
Piazza santo Stefano 2,
20122 Milano

This entry was written by Eman, posted on gennaio 13, 2009 at 6:39 pm, filed under architecture, blog, inspiration, kitchen Review's and tagged , , , , , , , , , . Leave a comment or view the discussion at the permalink and follow any comments with the RSS feed for this post.



Kitchen ReVieW – Giulio Pane e Ojo

Ciao a tutti, dopo un po’ di latitanza è arrivata la mia cucina.
Figo direte voi, però adesso come si fa senza più recensioni per i ristoranti?

Tranquilli, ho fatto scorta di biglietti da visita, mi è mancato solo il tempo di mettere online.

Oggi parliamo di uno dei famosi ristoranti con cucina “romana”  a Milano (se non il più famoso).

Lo spazio è in centro, proprio dietro la porta Romana che, purtroppo è chiusa modello pacchetto natalizio dietro a annunci vari.
Dicevo il ristorante è interesante, per un non specifico fenomeno è sempre pieno, e quando dico sempre + pieno non sto esagerando; non lasciatevi ingannare dalla prima sala, in realtà il ristorante svela uno dei sui trucchi proprio nelle stanze, infatti  nel cortile interno ci sono altre due sale, non molto capienti, ma abbatanza da tenere impegnati svariati camerieri (attenzione, se vi capita quella sbagliata, passerete la sare a fargli gesti).

immagine-3

Arriviamo al piatto forte, la cucina: che dire è romana (poi io sono pure vegetariano) un po’ pesante e un po’ sugosa. Nel totale è anche una bella esperienza, con qualche amico e con voglia di fare un po’ di caciara.

PUNTI POSITIVI: se arrivi e aspetti fuori ti ffrono un bicchiere di vino.. se aspetti molto vengono anche a portarti una buschetta, così per non farti svenire di fame.

PUNTI NEGATIVI: l’effetto mensa: intendiamoci sono tutti molto simpatici, però vogliono farti scegliere ancora prima di andare a tavola, così quando ti siedi hai già da mangiare e dopo 20 minuti possono fare già sedere un altro.

Insomma, un po’ troppo pressanti in rapporto a costo che è tutt’altro rispetto ad una mensa (approposito di mensa, ne ho trovata una in centro che vale la pena di essere vista, ma farò un post dedicato per questo).

PREZZO: PASTO PER DUE 40€ esclusi i VINI

Giulio Pane e Ojo,
Largo Muratori, 10
Tel. +39 02 54 56 189

This entry was written by Eman, posted on dicembre 28, 2008 at 8:47 pm, filed under blog, kitchen Review's and tagged , , , , , . Leave a comment or view the discussion at the permalink and follow any comments with the RSS feed for this post.



OMELETTE E BAGUETTE

Oggi parliamo di un posto un po’ strano. OMELETTE E BAGUETTE.
Si tratta di un ristorante/bar all’inizio di via Sarpi. Devo ammettere che all’inizio suscitava in me un certo senso di … diffidenza.
Insomma era molto colorato, tutto questo giallo e con queste vetrine direttamente sula strada.. un po’ troppo “stai mangiando in vetrina”.

Comunque una volta dentro, la musica cambia: Menù a base di panini e uova (ovviamente) preparati un po’ in tutte le salse, una ricca Continental Breakfast (meno di 10€) che comprende caffè/briosche/succo d’arancia/baguette+burro+marmellata, insomma la colazione del campione.

Per chi avesse lo stomaco più profondo c’è invece l’ Egg Burger.C’è da giurare che quando sarpi sarà chiusa al traffico non ci sarà più un tavolo libero! L’unico difetto il difetto di O+B è l’illuminazione: troppe lampadine, ma soprattutto poco curati i dettagli, e si che il logo ripetuto su tutte le posate e bicchieri è stata una bella sorpresa; anche l’occhio vuole la sua parte! Certo che fino a quando i prezzi restano decenti da Omelette e Baguette si può mangiare anche ad occhi chiusi!!

COSTO: spuntino a meno di 15€

CLIMA:informale e tranquillo, con qualche poltrona potrebbe essere lo starbucks de Noatri!

GIUDIZIO: Pollice sopra! ce ne fossero altri così!il sito del locale qui

UPDATE 12/05/2009

Ieri ero in zona e mi sono fermato per il solito egg burger, ho scoperto che non fa benissimo con il caldo, la digestione è decisamente più rallentata!

UPDATE: 25/09/2009

Ho visto che nei commenti ci sono due persone che vogliono avere maggiori informazioni sullo stesso locale. Vi consiglio di chiamare omelette e baguette per qualsiasi chiarimento di livello commerciale!

Nel frattempo io continuerò a fare colazione con la baguette e le marmellate! fatelo anche voi!

UPDATE: 10/12/2009

ricevo e pubblico i vostri commenti.. tutte le informazioni su Omelette e Baguette dovete chiederle a loro, in via paolo sarpi! qui i loro contatti:

via Bertini,2 – 20154 Milano
tel.: 0245488823

This entry was written by Eman, posted on novembre 9, 2008 at 8:13 pm, filed under blog, kitchen Review's and tagged , , , , , . Leave a comment or view the discussion at the permalink and follow any comments with the RSS feed for this post.



LUX

In questi giorni sono stato un po’ preso, quindi ne approfitto per pescare dalla cena di qualche giorno fa:

Ristorante : LUXVia Canonica ang Via PietroMoscati.

Il Lux non è solo un bar, ma anche un Ristorante.Questa affermazionepotrebbe sembrare un po’ ridicola, ma se visitate il locale vi aprirà le porte della sala posteriore. Anche perchè la parte bar del Lux, pur avendo degli ottimi spunti, manca di quel tocco in più che da semplice bar lo fa diventare locale di Culto, ma oggi parliamo del ristorante e quindi entriamo nella sala dietro.

Magicamente sembra tornare il calore umano che ci lasciava smarriti nella prima sala: soffitto basso, luci soffuse e dei divertenti divani stile’50.Il personale è molto disponibile, copreso il cuoco che passa in sala a salutare gli amici; il menù è abbastanza “meat Lover” il che per me non è proprio una delizia, visto che sono vegetariano da quasi 11 anni… Comunque “la carte” non spicca per varietà, ma almeno le pietanze sono buone, e le porzioni abbondanti, il che in tempo di crisi non guasta mai.L’unica pecca.. i tovaglioli di carta… arghhhh

Costo: Pasto completo meno di 30€

Clima: riservato e curato, peccato che sfuggano alcuni dettagli..

Giudizio: da provare almeno una voltavai al sito del Lux

cartina.jpgPer chi non lo sapesse a milano c’è in funziona la nuova visione di Google maps “Street view”!!

This entry was written by Eman, posted on novembre 4, 2008 at 9:57 am, filed under blog, kitchen Review's, umor and tagged , , , , , . Leave a comment or view the discussion at the permalink and follow any comments with the RSS feed for this post.



Jamaica

Come qualcuno sa, da poco ho cambiato casa e purtroppo non ho ancora la cucina, sono costretto a saltellare da un’osteria all’altra, quindi ho pensato di mettere nero su bianco i posti, con qualche nota!iniziamo con il pranzo di Oggi: Bar Jamaica, Zona Brera.L’atmosfera è invidiabile, è uno dei bar più conosciuti della zona, grazie soprattutto alla quantità di artisti che transitavano da queste parti, e che la leggenda narra, avevano sempre un piatto di minestra.

bmulas2.jpg

Adesso che gli artisti hanno lasciato il quartiere (anzi l’hanno lasciato da 40 anni ormai) il Bar Jamaica vive aggrappato a quella che era la sua immagine, ma senza il gusto che ci si aspetta da un bar del genere.
Ti accoglie una lavagna con una lista di piatti, che scopri poi non essere più disponibili (nessuno??!!), il risotto è salato, il pane uscito dal freezer e ancora batte i denti. Nella selva di bar che infestano la zona per scegliere il Jamaica ci sono solo due possibilità:Sei un turista oppure non ci sei mai andato…Costo : meno di 20€, ma comunque caro per la cucina che offre.Clima: Finto radical Chic: mostre d’arte sì, ma tutto patinato.Giudizio: Non è tutto oro quello che luccica.Guarda il sito del Jamaica

This entry was written by Eman, posted on novembre 2, 2008 at 7:55 pm, filed under blog, kitchen Review's and tagged , , , . Leave a comment or view the discussion at the permalink and follow any comments with the RSS feed for this post.




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